ISTITUTO "LEONARDO DA VINCI"
Via G.B. de La Salle, 12  95126 Catania  tel 095/33.81.10  fax 095/7335478

Sito Internet: http://www.nti.it/leonardo/  Email: leovinci@nti.it
Anno Scolastico 2008-2009
Scuola Media
REGOLAMENTO DEGLI STUDENTI

                                 

  Art. 1

(Iscrizione)

 L’Istituto Leonardo da Vinci, diretto dai Fratelli delle Scuole Cristiane – Congregazione fondata dal Santo Pedagogista Giovanni Battista de La Salle (1651-1719) è un’istituzione educativa che si propone la formazione integrale ,umana e cristiana  ,della personalità dell’alunno: con la trasmissione organica,  critica e valutativa della cultura, oltre al conseguimento dei diplomi di studio, promuove negli alunni gli autentici valori umani.

Con l’iscrizione all’Istituto,  genitori ed alunni confermano la consonanza del loro orientamento educativo con quello proposto dalla Comunità educante dell’Istituto e s’impegnano a partecipare alla sua opera educativa, nel rispetto delle competenze e responsabilità delle varie componenti.

                                                                        Art. 2

(Orari della scuola  )

Ingresso

- Dalle ore 8.00 alle ore 8.20 vengono vistati dal  Preside (o dal Vicepreside) i libretti scolastici per le giustificazioni o le richieste d’uscita durante l’orario scolastico.

Per chi desidera un momento di spiritualità, ogni martedì, giovedì e sabato ci sarà un incontro di preghiera dalle ore 8.00 alle 8.20 nella cappella dell’Istituto.

Uscita

 - Il termine delle lezioni è fissato alle ore 13.15 (lunedì, mercoledì e sabato)   e alle ore 14.05 (martedì, giovedì e venerdì).

                                                                            Art. 3

(Inizio delle lezioni)

 – L’attività didattica inizia alle ore 8.25

- La lezione ha inizio con il “segno della croce”, con il “ricordo della presenza di Dio”  e una preghiera.

- Segue una breve “riflessione”  etico-religiosa.

                                                                        Art. 4

(Rapporti fra gli studenti)

- Le alunne e gli alunni manifestano tra loro sentimenti di sincera amicizia, grande stima e rispetto, attraverso la serietà del comportamento, la correttezza del linguaggio, le buone maniere, la sobrietà, la tolleranza, la comprensione, il perdono.

                                                                             Art. 5

(Rapporti con i Docenti)

 - Gli studenti considerano tutti i Docenti (Fratelli e Laici) come “fratelli e sorelle” maggiori, “guide” per la loro educazione umana e spirituale. I rapporti con i docenti sono improntati a stima e rispetto reciproci.

Art. 6

(Frequenza scolastica)

 - La frequenza scolastica quotidiana è il primo dovere cui gli alunni s’impegnano all’atto dell’iscrizione. Essa sarà tenuta in debita considerazione al momento della valutazione (quadrimestrale e finale).

                                                                             Art. 7

(Puntualità)

 - La puntualità è un impegno per tutti gli alunni, consapevoli dell’importanza dell’autodisciplina per la loro vita futura.

 - La mancanza di puntualità al mattino ostacola il regolare inizio delle lezioni.

                                                                            Art. 8

(Ritardi alla prima ora)

 - Per favorire un sereno svolgimento dell’attività educativo – didattica e per il rispetto dovuto agli Insegnanti e agli altri studenti, gli alunni ritardatari sostano nei tavoli del corridoio per lo studio personale sino alla fine della prima ora.

 –Dopo ogni ritardo, l’alunno deve presentare giustificazione scritta al Preside sul libretto personale. 

 - In caso di ritardo per motivazioni eccezionali, gli alunni saranno ammessi alle lezioni previa autorizzazione del Preside.                                           

                                                                             Art. 9

(Giustificazione delle assenze)

- Dopo qualsiasi assenza, l'alunno deve esibire al Preside la giustificazione scritta dei Genitori sul Libretto personale.

- Le assenze prolungate o troppo frequenti devono essere giustificate di persona dai genitori o da chi ne fa le veci.

- Non si accettano giustificazioni per telefono.

- L'assenza per motivi familiari o per altre ragioni diverse dalla malattia deve essere comunicata al   Preside in anticipo.

 - Nel caso in cui l’assenza abbia raggiunto cinque giorni (compresi quelli festivi) la giustificazione deve essere accompagnata dal certificato del medico curante attestante la guarigione e l’idoneità alla frequenza.

- Per le malattie infettive è necessaria l’autorizzazione del medico scolastico previa presentazione del certificato del medico curante attestante la natura, l’inizio della malattia e l’avvenuta guarigione

 - Senza giustificazione gli alunni non possono essere riammessi in classe

- Ogni cinque giustificazioni, l’alunno deve essere accompagnato da uno dei genitori.

Art. 10

(Uscite dall’aula durante le lezioni)

- Durante lo svolgimento delle lezioni gli alunni non possono uscire dall'aula se non per obiettive necessità, valutate dall'insegnante  

- In caso di infortuni o malessere i Docenti sono tenuti ad informare il  Preside.

- Gli alunni non possono lasciare gli ambienti della Scuola Media senza l’autorizzazione del   Preside.

Art. 11

(Spostamenti all’interno della scuola)

-         Negli spostamenti da un ambiente all’altro della scuola, gli alunni conservano sempre un comportamento rispettoso e tranquillo.  

 Art. 12

(Ricreazioni)

-         Durante le ricreazioni in cortile (o nel salone, in caso di pioggia) gli studenti conversano serenamente con gli amici di classe o con i loro educatori, evitando atteggiamenti scomposti (sedersi per terra, parlare ad alta voce, rincorrersi…).

                                                                          Art. 13                        

(Uscite dalla scuola)

- Gli studenti che non frequentano le attività pomeridiane. escono dall’Istituto alla fine dell’attività scolastica antimeridiana.

- Non è consentito per nessun motivo allontanarsi senza autorizzazione dall'Istituto,  neanche per breve tempo, durante l'attività didattica antimeridiana e pomeridiana o durante le ricreazioni del mattino  .

 - Qualora l'alunno debba lasciare la scuola prima del termine delle lezioni, dovrà presentarne richiesta scritta firmata dai Genitori, al Preside. Il genitore che viene a ritirare il figlio deve presentarsi al portiere interno dell’Istituto.
                                                                      Art. 14

(Diario scolastico e libretto personale)

- Ogni alunno  dovrà sempre avere con sé il Libretto personale  per le giustificazioni delle assenze, dei ritardi e per le comunicazioni Scuola – Famiglia,oltre al diario scolastico che servirà esclusivamente per scopi scolastici.

                                                                         Art. 15

                                                                   (Libri di testo e sussidi didattici)

- Gli alunni partecipano alle lezioni diligentemente muniti ciascuno dei libri di testo e del materiale scolastico occorrente (penne, matite, evidenziatori, quaderni…).

  Per coloro che, frequentemente, saranno sprovvisti di materiale scolastico e di libri di testo saranno previste delle sanzioni disciplinari.

  Art. 16

(Impreparazione alle lezioni)

- Le eventuali impreparazioni alle lezioni, giustificate per iscritto dai genitori, possono essere accettate solo per seri e documentati motivi, sempre a discrezione del Docente.

                                                                                         Art. 17

(Gite scolastiche)

 – Il Consiglio di classe sceglie la meta della gita di fine anno scolastico.

 - Ogni alunno consegna al Coordinatore l’autorizzazione, firmata dai genitori, e la quota di partecipazione.

 - Nei giorni che seguono la Gita scolastica, ogni classe consegna al “Docente - Coordinatore di classe” la relazione della Gita con eventuali foto di gruppo da inserire nell’annuario della scuola.

- La gita scolastica ha la durata di un giorno per tutte le classi .

Art. 18

(Visite culturali)

- Il Consiglio di classe programma, di norma, alcune visite culturali.

 - Ogni alunno consegna al coordinatore di classe l’autorizzazione, firmata dai genitori, e la quota di partecipazione.

 - Nel giorno fissato per la visita culturale, la classe si ritrova nei locali della scuola. Da qui, insieme ai Docenti accompagnatori, raggiungerà la meta stabilita.

 - Gli alunni partecipano alle visite culturali indossando la tuta dell’istituto.

 - Nei giorni che seguono, ogni alunno consegna al coordinatore una relazione della visita guidata.

 - Il Coordinatore consegna al Preside la relazione della visita, con eventuali foto di gruppo per l’annuario della Scuola.

Art. 19

(Educazione religiosa e gruppi di impegno)

- In coerenza con la proposta educativa dell’Istituto, gli alunni partecipano attivamente e con grande rispetto alle lezioni di religione e alle iniziative di carattere formativo e religioso intese a favorire la sintesi tra la fede, cultura e vita.

                                                                           Art. 20

(Voto di condotta)

-         Il voto di condotta è in relazione, oltre che al comportamento scolastico, anche all’assiduità e alla diligenza nei doveri scolastici. La Direzione si riserva il diritto di allontanare dall’Istituto, a suo giudizio e in qualunque periodo dell’anno scolastico, l’alunno/a la cui condotta sia in evidente contrasto con i principi morali ed educativi professati nell’Istituto.

  Art. 21

(Sanzioni disciplinari)

 – Eventuali mancanze disciplinari dell’alunno saranno segnalate alla famiglia sul «Libretto personale» che dovrà essere controfirmato dai genitori.

- Ripetendosi tali comportamenti verranno presi dagli organi competenti, opportuni provvedimenti.

Art. 22

(Note sul “Giornale di classe”)

- Una eventuale  nota disciplinare sul “Giornale di classe” può implicare la sospensione dalle lezioni la cui durata sarà valutata dal Preside e dal Consiglio di classe.

  Art. 23

(Divieto d’accesso nelle aule agli esterni)

 - Durante lo svolgimento dell’attività didattica è vietato ai non alunni accedere alle aule.

 - Per casi urgenti, i genitori che devono comunicare con i figli devono essere autorizzati dal  Preside.

-         Gli ex-alunni potranno incontrare gli amici o i docenti durante gli intervalli o all’uscita, al termine dell’attività antimeridiana o pomeridiana.

Art. 24

(Esonero dalle lezioni di educazione fisica)

-         L’esonero dalle attività di educazione fisica (parziale o totale) deve essere chiesto al Preside con domanda scritta, accompagnata da certificato medico dell’ASL. In ogni caso, però, l’alunno è tenuto alla presenza alla lezione e allo studio della parte teorica.

Art. 25

(Regali ai Docenti)

-         E’ vietato dalla normativa scolastica fare doni ai docenti.

Art. 26

(Uso dei telefoni cellulari)

 - E’ vietato l’uso del “telefono cellulare e di altri strumenti audio” in classe e negli ambienti scolastici, in quanto si traduce in mancanza di rispetto reciproco e in un obiettivo elemento di disturbo al sereno svolgimento dell’attività scolastica (C.M. 25.08.1998).

 - L’uso dei cellulari è consentito agli studenti solo durante la ricreazione e nei locali esterni (cortile).

- Gli studenti sorpresi con il cellulare acceso in classe, lo dovranno consegnare al Vice Preside.

Art. 27

(Abbigliamento)

 - A tutti gli alunni è richiesto: decoro, ordine personale, pulizia e buon gusto ed inoltre l’uso di un abbigliamento consono all’ambiente scolastico.

Art. 28

(Tuta sportiva)

 - Durante le ore di educazione fisica  e nelle manifestazioni sportive, gli alunni indossano la divisa sportiva dell’Istituto .

 29Art.

(Danni e smarrimenti)

- L’ordine generale e il decoro dell’Istituto sono affidati anche alla buona educazione e al senso di rispetto degli alunni. Eventuali danni saranno addebitati a chi li ha procurati.

- La Direzione non assume responsabilità per ciò che gli alunni possano smarrire nell’ambito dell’Istituto.

- Ogni alunno avrà cura degli oggetti personali: la scuola non risponderà della loro mancanza o danneggiamento dei medesimi.

- Particolare attenzione gli alunni avranno nella cura del proprio banco, del laboratorio linguistico e dell’aula multimediale e di ogni altro ambiente a disposizione di tutti.

                                                                                                                  IL collegio dei docenti