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ISTITUTO
"LEONARDO DA VINCI" |
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Art. 1 (Iscrizione) L’Istituto Leonardo da
Vinci, diretto dai Fratelli delle Scuole Cristiane – Congregazione
fondata dal Santo Pedagogista Giovanni Battista de La Salle (1651-1719)
è un’istituzione educativa che si propone la formazione integrale
,umana e cristiana ,della
personalità dell’alunno: con la trasmissione organica,
critica e valutativa della cultura, oltre al conseguimento dei
diplomi di studio, promuove negli alunni gli autentici valori umani. Con l’iscrizione all’Istituto,
genitori ed alunni confermano la consonanza del loro orientamento
educativo con quello proposto dalla Comunità educante dell’Istituto e
s’impegnano a partecipare alla sua opera educativa, nel rispetto delle
competenze e responsabilità delle varie componenti.
Art. 2 (Orari
della scuola ) Ingresso - Dalle ore 8.00 alle ore 8.20 vengono vistati dal
Preside (o dal Vicepreside) i libretti scolastici per le
giustificazioni o le richieste d’uscita durante l’orario scolastico.
Per chi desidera un momento di spiritualità, ogni martedì, giovedì e sabato ci sarà un incontro di preghiera dalle ore 8.00 alle 8.20 nella cappella dell’Istituto. Uscita -
Il termine delle lezioni è fissato alle ore 13.15 (lunedì, mercoledì
e sabato) e alle ore
14.05 (martedì, giovedì e venerdì).
Art. 3 (Inizio delle lezioni) –
L’attività didattica inizia alle ore 8.25 - La
lezione ha inizio con il “segno della croce”, con il “ricordo
della presenza di Dio” e
una preghiera. - Segue una breve “riflessione”
etico-religiosa.
Art.
4 (Rapporti
fra gli studenti) - Le alunne e gli alunni manifestano tra loro sentimenti di sincera
amicizia, grande stima e rispetto, attraverso la serietà del
comportamento, la correttezza del linguaggio, le buone maniere, la
sobrietà, la tolleranza, la comprensione, il perdono.
Art. 5 (Rapporti con i Docenti) -
Gli studenti considerano tutti i Docenti (Fratelli e Laici) come
“fratelli e sorelle” maggiori, “guide” per la loro educazione
umana e spirituale. I rapporti con i docenti sono improntati a stima e
rispetto reciproci.
Art.
6 (Frequenza
scolastica)
-
La frequenza scolastica quotidiana è il primo dovere cui gli alunni
s’impegnano all’atto dell’iscrizione. Essa sarà tenuta in debita
considerazione al momento della valutazione (quadrimestrale e finale).
Art.
7 (Puntualità) - La puntualità è un impegno per tutti gli alunni, consapevoli dell’importanza dell’autodisciplina per la loro vita futura. -
La mancanza di puntualità al mattino ostacola il regolare inizio delle
lezioni.
Art. 8 (Ritardi alla prima ora) -
Per favorire un sereno svolgimento dell’attività educativo –
didattica e per il rispetto dovuto agli Insegnanti e agli altri
studenti, gli alunni ritardatari sostano nei tavoli del corridoio per lo
studio personale sino alla fine della prima ora. –Dopo
ogni ritardo, l’alunno deve presentare giustificazione scritta al
Preside sul libretto personale. -
In caso di ritardo per motivazioni eccezionali, gli alunni saranno
ammessi alle lezioni previa autorizzazione del Preside.
Art. 9 (Giustificazione delle assenze) - Dopo
qualsiasi assenza, l'alunno deve esibire al Preside la giustificazione
scritta dei Genitori sul Libretto personale. - Le
assenze prolungate o troppo frequenti devono essere giustificate di
persona dai genitori o da chi ne fa le veci. - Non si
accettano giustificazioni per telefono. - L'assenza
per motivi familiari o per altre ragioni diverse dalla malattia deve
essere comunicata al Preside
in anticipo. -
Nel caso in cui l’assenza abbia raggiunto cinque giorni (compresi
quelli festivi) la giustificazione deve essere accompagnata dal
certificato del medico curante attestante la guarigione e l’idoneità
alla frequenza. - Per le malattie infettive è necessaria l’autorizzazione del medico
scolastico previa presentazione del certificato del medico curante
attestante la natura, l’inizio della malattia e l’avvenuta
guarigione -
Senza giustificazione gli alunni non possono essere riammessi in classe - Ogni
cinque giustificazioni, l’alunno deve essere accompagnato da uno dei
genitori. Art. 10
(Uscite
dall’aula durante le lezioni)
-
Durante lo svolgimento delle lezioni gli alunni non possono uscire
dall'aula se non per obiettive necessità, valutate dall'insegnante
- In caso di infortuni o malessere i Docenti sono
tenuti ad informare il Preside. - Gli alunni non possono lasciare gli ambienti della Scuola Media senza l’autorizzazione del Preside. Art. 11
(Spostamenti
all’interno della scuola)
-
Negli spostamenti da un
ambiente all’altro della scuola, gli alunni conservano sempre un
comportamento rispettoso e tranquillo. Art. 12
(Ricreazioni)
-
Durante le ricreazioni in cortile (o nel salone, in
caso di pioggia) gli studenti conversano serenamente con gli amici di
classe o con i loro educatori, evitando atteggiamenti scomposti (sedersi
per terra, parlare ad alta voce, rincorrersi…).
Art. 13
(Uscite
dalla scuola)
- Gli studenti
che non frequentano le attività pomeridiane. escono dall’Istituto
alla fine dell’attività scolastica antimeridiana. - Non è
consentito per nessun motivo allontanarsi senza autorizzazione
dall'Istituto, neanche per
breve tempo, durante l'attività didattica antimeridiana e pomeridiana o
durante le ricreazioni del mattino
. - Qualora l'alunno debba
lasciare la scuola prima del termine delle lezioni, dovrà presentarne
richiesta scritta firmata dai Genitori, al Preside. Il genitore che
viene a ritirare il figlio deve presentarsi al portiere interno
dell’Istituto. (Diario scolastico e libretto personale) - Ogni
alunno dovrà sempre avere
con sé il Libretto personale per
le giustificazioni delle assenze, dei ritardi e per le comunicazioni
Scuola – Famiglia,oltre al diario scolastico che servirà
esclusivamente per scopi scolastici.
Art.
15
(Libri
di testo e sussidi didattici) - Gli alunni
partecipano alle lezioni diligentemente muniti ciascuno dei libri di
testo e del materiale scolastico occorrente (penne, matite,
evidenziatori, quaderni…).
Per coloro che, frequentemente, saranno sprovvisti di materiale
scolastico e di libri di testo saranno previste delle sanzioni
disciplinari. (Impreparazione
alle lezioni)
- Le eventuali impreparazioni alle lezioni, giustificate per iscritto dai genitori, possono essere accettate solo per seri e documentati motivi, sempre a discrezione del Docente.
Art. 17
(Gite
scolastiche)
–
Il Consiglio di classe sceglie la meta della gita di fine anno
scolastico. -
Ogni alunno consegna al Coordinatore l’autorizzazione, firmata dai
genitori, e la quota di partecipazione. -
Nei giorni che seguono la Gita scolastica, ogni classe consegna al
“Docente - Coordinatore di classe” la relazione della Gita con
eventuali foto di gruppo da inserire nell’annuario della scuola. - La gita scolastica ha la durata di un giorno per tutte le classi . Art.
18 (Visite
culturali) - Il Consiglio di classe programma, di norma, alcune visite culturali. -
Ogni alunno consegna al coordinatore di classe l’autorizzazione,
firmata dai genitori, e la quota di partecipazione. -
Nel giorno fissato per la visita culturale, la classe si ritrova nei
locali della scuola. Da qui, insieme ai Docenti accompagnatori,
raggiungerà la meta stabilita. -
Gli alunni partecipano alle visite culturali indossando la tuta
dell’istituto. -
Nei giorni che seguono, ogni alunno consegna al coordinatore una
relazione della visita guidata. -
Il Coordinatore consegna al Preside la relazione della visita, con
eventuali foto di gruppo per l’annuario della Scuola. Art.
19 (Educazione
religiosa e gruppi di impegno) - In coerenza con la proposta educativa dell’Istituto, gli alunni
partecipano attivamente e con grande rispetto alle lezioni di religione
e alle iniziative di carattere formativo e religioso intese a favorire
la sintesi tra la fede, cultura e vita.
Art.
20 (Voto
di condotta)
-
Il
voto di condotta è in relazione, oltre che al comportamento scolastico,
anche all’assiduità e alla diligenza nei doveri scolastici. La
Direzione si riserva il diritto di allontanare dall’Istituto, a suo
giudizio e in qualunque periodo dell’anno scolastico, l’alunno/a la
cui condotta sia in evidente contrasto con i principi morali ed
educativi professati nell’Istituto. (Sanzioni
disciplinari)
–
Eventuali mancanze disciplinari dell’alunno saranno segnalate alla
famiglia sul «Libretto personale» che dovrà essere controfirmato dai
genitori. - Ripetendosi tali comportamenti verranno presi dagli organi competenti,
opportuni provvedimenti. (Note
sul “Giornale di classe”)
- Una eventuale nota
disciplinare sul “Giornale di classe” può implicare la sospensione
dalle lezioni la cui durata sarà valutata dal Preside e dal Consiglio
di classe. (Divieto
d’accesso nelle aule agli esterni)
-
Durante lo svolgimento dell’attività didattica è vietato ai non
alunni accedere alle aule. -
Per casi urgenti, i genitori che devono comunicare con i figli devono
essere autorizzati dal Preside. -
Gli
ex-alunni potranno incontrare gli amici o i docenti durante gli
intervalli o all’uscita, al termine dell’attività antimeridiana o
pomeridiana. Art.
24 (Esonero
dalle lezioni di educazione fisica)
-
L’esonero
dalle attività di educazione fisica (parziale o totale) deve essere
chiesto al Preside con domanda scritta, accompagnata da certificato
medico dell’ASL. In ogni caso, però, l’alunno è tenuto alla
presenza alla lezione e allo studio della parte teorica. Art.
25 (Regali ai Docenti) -
E’
vietato dalla normativa scolastica fare doni ai docenti. Art.
26 (Uso
dei telefoni cellulari) -
E’ vietato l’uso del “telefono cellulare e di altri strumenti
audio” in classe e negli ambienti scolastici, in quanto si traduce in
mancanza di rispetto reciproco e in un obiettivo elemento di disturbo al
sereno svolgimento dell’attività scolastica (C.M. 25.08.1998). -
L’uso dei cellulari è consentito agli studenti solo durante la
ricreazione e nei locali esterni (cortile). - Gli studenti sorpresi con il cellulare acceso in classe, lo dovranno
consegnare al Vice Preside. Art. 27 (Abbigliamento) - A tutti gli alunni è richiesto: decoro, ordine personale, pulizia e buon gusto ed inoltre l’uso di un abbigliamento consono all’ambiente scolastico. Art. 28 (Tuta sportiva) - Durante le ore di educazione fisica e nelle manifestazioni sportive, gli alunni indossano la divisa sportiva dell’Istituto . 29Art.(Danni e smarrimenti) - L’ordine
generale e il decoro dell’Istituto sono affidati anche alla buona
educazione e al senso di rispetto degli alunni. Eventuali danni saranno
addebitati a chi li ha procurati. - La Direzione
non assume responsabilità per ciò che gli alunni possano smarrire
nell’ambito dell’Istituto. - Ogni alunno
avrà cura degli oggetti personali: la scuola non risponderà della loro
mancanza o danneggiamento dei medesimi. - Particolare
attenzione gli alunni avranno nella cura del proprio banco, del
laboratorio linguistico e dell’aula multimediale e di ogni altro
ambiente a disposizione di tutti. IL collegio dei docenti |